Unità di gestione - Basso Versante

Last updated: 29 Gen 2026

Il bosco vivo e produttivo ai piedi del massiccio

L’Unità di Gestione “Basso Versante” occupa la parte meridionale del Campo dei Fiori, un’area ricca di boschi di latifoglie maturi — castagneti, acero‑tiglio‑frassineti e faggete — con buona fertilità del suolo e presenza diffusa di sorgenti e corsi d’acqua. Qui il bosco conserva ancora una forte vitalità produttiva, pur mostrando i segni degli incendi del 2017 e della tempesta del 2020.

Il paesaggio è caratterizzato da cedui invecchiati in evoluzione verso l’alto fusto, radure pioniere e antiche barozze, testimonianza della gestione agro‑silvo‑pastorale storica. L’area è molto frequentata da escursionisti e attraversata da una fitta rete di sentieri, tra cui il 310, che funge anche da viabilità forestale.

 

Caratteristiche forestali

  • Prevalenza di castagneti e acero‑tiglio‑frassineti, con rinnovazione naturale abbondante.
  • Presenza puntuale di conifere artificiali in regressione.
  • Boschi misti, plurispecifici e multiplani.
  • Provvigione media: 200 mc/ha – incremento annuo: 2,5%.
  • Specie invasive da contenere: Robinia, Ailanto, Prunus serotina.
 

Valori naturalistici

Il Basso Versante ospita:

  • rapaci nidificanti e migratori,
  • cervi, caprioli e pipistrelli legati a cavità naturali,
  • sorgenti, ruscelli e forme carsiche superficiali e sotterranee.

Il livello di biodiversità è medio, ma con alti valori di conservazione legati ai servizi ecosistemici e agli elementi culturali del paesaggio.

 

Obiettivi di gestione

  1. Tutelare corsi d’acqua e sorgenti.
  2. Recuperare castagneti da frutto storici.
  3. Favorire la rinnovazione naturale.
  4. Contenere le specie invasive.
  5. Migliorare la qualità delle acque.
  6. Ridurre erosione e instabilità dei versanti.
  7. Sostenere la funzione produttiva del bosco.
 

Valutazione delle scelte progettuali

  • Ricomposizione fondiaria: ottimo risultato, grazie alla buona accessibilità e alla continuità territoriale.
  • Sfruttamento razionale del suolo: discreto, limitato dalla multifunzionalità dell’area e dai vincoli idrogeologici.
  • Recupero delle superfici degradate: discreto, con interventi mirati ma non estendibili ovunque.
  • Conservazione ambientale e paesaggistica: ottimo, grazie alla funzione di filtro ecologico e alla tutela delle visuali.
 

Interventi programmati

  • Ruralis – Fondazione Cariplo: impianto di un ribesseto agroecologico e recupero di un castagneto da frutto.
  • Bando ASFO Regione 2024:

Iscriviti alla ASFO

Hai un terreno? Contattaci per ricevere informazioni sulle procedure di iscrizione.