“IL BOSCO MERITA LA NOSTRA CURA, CONVIENE A TUTTI”. L’ASSOCIAZIONE FONDIARIA ASFO VALLI DELLE SORGENTI SI CONSOLIDA: NUOVI PROGETTI, NUOVI SOCI, NUOVI CONTRIBUTI PRESENTATI ALL’ANNUALE ASSEMBLEA ASSOCIATIVA.
54 soci, 182 ettari, 435 mappali distribuiti sul versante sud del Campo dei Fiori, 4 enti pubblici (Il Parco Campo dei Fiori e i Comuni di Varese, Luvinate e Gavirate) ed altre realtà pronte ad aderire; terzo aggiornamento del Piano di Gestione definito sulle indicazioni di Regione Lombardia; convegni locali e nazionali per attività di disseminazione dell’esperienza di ASFO in tante altre realtà; 3 progetti europei in cui ASFO è coinvolta; 3 cantieri forestali tra Luvinate e Comerio. Sono questi alcuni dei numeri della nostra ASFO presentati in occasione dell’Assemblea Associativa svoltasi nei giorni scorsi presso il Comune di Luvinate, alla presenza di numerosi soci e del Presidente del Parco Giuseppe Barra, del Vicesindaco di Gavirate Roberto Zocchi e del Sindaco di Luvinate e Presidente di ASFO Alessandro Boriani.
NUOVE REGOLE, NUOVI CANTIERI, NUOVI PROGETTI
In particolare, in occasione dell’approvazione del bilancio, è stato possibile fare il punto della crescita e dello sviluppo della nostra Associazione. L’obiettivo rimane il superamento del frazionamento fondiario, combattere la polverizzazione delle proprietà, riunire le aree per l’avvio di una rinnovata gestione forestale e per la realizzazione dei boschi di protezione.
Un estratto dell'intervento del nostro Presidente Boriani: “Continua il percorso di radicamento della nostra Associazione che ha dimostrato come sia possibile immaginare un nuovo governo dei boschi da parte delle comunità. Ringrazio per questo i soci che hanno avuto fiducia nel nostro lavoro e quanti continuano a sostenerci con entusiasmo e responsabilità, a partire dagli uffici della DG Agricoltura di Regione Lombardia e a tutti i tecnici e professionisti che collaborano con noi”
“Il nostro bosco merita più cura ed attenzione, perché conviene a tutti. Mentre rafforziamo le regole di funzionamento di ASFO con la definizione di un nuovo Statuto, ci prepariamo agli impegni delle prossime settimane: un convegno a Varese il 29 maggio, una visita guidata alle aree rinnovate su Comerio, appuntamenti di racconto di ASFO a Gavirate e Luvinate nelle prossime settimane, i tavoli di lavoro a livello regionale, nazionale ed europeo in cui siamo coinvolti grazie ai progetti LIFE ClimatePositive, Smurf e Nemesis”.
“Rinnoviamo dunque l’appello: chi è proprietario di un bosco sul versante sud del Campo dei Fiori ha ora l’opportunità di entrare in un sistema che valorizza ogni singolo ettaro per un governo coerente e unitario della foresta, in maniera sostenibile e responsabile, tutelando la proprietà privata".
Tra le nuove indicazioni condivise con i soci anche l'importante passaggio da un semplice rendiconto economico ad un bilancio più strutturato, più simile alla contabilità aziendale di una piccola impresa. Un cambio necessario date le dimensioni che gli impegni della nostra ASFO stanno raggiungendo per riuscire a realizzare i diversi progetti esposti durante l'incontro.
Importante la riflessione del Presidente del Parco Giuseppe Barra, il quale sottolinea che al di là dei numeri e della consistenza del bilancio approvato, il ruolo di ASFO grazie alla ricomposizione della gestione fondiaria è stato determinante nel consentire i rilevanti interventi di messa in sicurezza della montagna operati da altri soggetti, dal Parco al Comune di Luvinate ad ERSAF. Un'ulteriore dimostrazione che la strategia di ricomposizione della proprietà fondiaria risulta la scelta vincente per la gestione e il rilancio dei nostri boschi e dei servizi ecosistemici che essi producono per le comunità a valle.
CAMBIA ANCHE TU IL BOSCO: UNA POSSIBILITA’ PER FAMIGLIE, SCUOLE E AZIENDE
Presentata infine anche una novità. Da qualche giorno è infatti possibile contribuire con liberalità private all’attività dell’Associazione. Proprio su richiesta di alcune famiglie e realtà che chiedevano come poter collaborare con noi, abbiamo aperto una sezione sul sito dove è possibile reperire informazioni circa la possibilità di erogare liberalità a favore dell’Associazione. Un aspetto importante, che ci rincuora nella credibilità costruita in questi anni e che apre ad un nuovo filone: tutti possiamo dare una mano per salvaguardare i nostri boschi, anche partecipando economicamente con piccole e grandi donazioni ad uno dei nostri progetti, con la consueta trasparenza e serietà che caratterizza il nostro lavoro.