LUVINATE, NUOVA SELVA CASTANTILE SUL SENTIERO 10 GRAZIE AL PROGETTO “SOSTEGnO”.
Ancora un intervento forestale a Luvinate, con la valorizzazione dei boschi di margine lungo il sentiero 10 e l'ampliamento delle aree dedicate al castagno.
CASTAGNETI DA FRUTTO, DAL DEGRADO AL RILANCIO
L’area di intervento si colloca naturalmente sul versante sud del massiccio del Campo dei Fiori, a Luvinate, all’interno del Parco Regionale Campo dei Fiori. Qui i castagneti da frutto hanno avuto per secoli un ruolo centrale nella vita delle comunità locali. Dopo il secondo dopoguerra, il progressivo abbandono dell’agricoltura tradizionale aveva trasformato queste selve in boschi invecchiati e poco diversificati. L’invasione di specie come robinia, frassino e pino silvestre, unita alla diffusione di patologie arboree, ha portato a un forte degrado ecologico.
“SOSTEGnO” AI BOSCHI
Il progetto, promosso da ASFO, è finanziato grazie ad un bando di Fondazione Cariplo per un investimento di circa 320.000 €. Fanno parte del progetto come partner anche Fondazione Asilo Mariuccia, Università Statale di Milano, ed abbiamo la collaborazione del Consorzio Castanicoltori. SOSTEGnO si inserisce in un quadro più ampio di rinnovato interesse per la castanicoltura, già sostenuto da iniziative regionali e locali, con l’obiettivo di ricostruire un legame tra territorio, produzione e comunità. L’idea di fondo è semplice ma sfidante: dimostrare che è possibile tornare a gestire in modo sostenibile le aree agroforestali abbandonate, rendendole nuovamente produttive, positive dal punto di vista ambientale e capaci di generare nuove opportunità sociali ed economiche.
RECUPERO DELLE SELVE CASTANILI E GESTIONE DEL SOTTOBOSCO
Sono dunque in corso da diversi giorni gli interventi previsti: eliminazione delle specie arboree e arbustive che competono con il castagno; miglioramento delle condizioni fitosanitarie delle piante esistenti; valorizzazione degli esemplari innestati ancora vitali; messa a dimora di nuovi castagni da frutto per colmare i vuoti. Il progetto prevede altresì la ricostituzione del manto erboso tipico delle selve castanili, elemento fondamentale sia per la biodiversità sia per la stabilità idrogeologica e la fruibilità dell’area. Questo nuovo intervento copre una area di 10.000 m² e prevede la messa a dimora di 25 nuove castagni ed il rilancio di decine di altri esemplari tuttora presenti ma soffocati nell’abbandono dei boschi.
SENTIERO 10 E CASTAGNO, UN BOSCO CHE CAMBIA
Questo intervento si unisce a quello già realizzato due anni fa e in collaborazione con il Parco Campo dei Fiori, grazi al progetto CdForNature, sempre in un’area degradata lungo il sentiero 10, tra Luvinate e Barasso. Anche qui si era intervenuti per il ripristino di una storica selva castanile abbandonata e maltrattata negli anni passati.